La Biblioteca della Compagnia del Libro
Il giorno in più
Fabio Volo
Ci vediamo il 22/04/2012 alle 17:00
c/o Libreria Liberamente Viale Alberti, 38
Il nostro voto: -
Enigma
Robert Herris
L'incontro è avvenuto il 19/02/2012 alle 16:30
c/o Liberamente
Il nostro voto: -
La ragazza che rubava le stelle
Brunonia Barry
L'incontro è avvenuto il 18/12/2011 alle 16:30
Via Cesari, 73/B Ravenna
Il nostro voto: -
E poi siamo arrivati alla fine
Joshua Ferris
L'incontro è avvenuto il 23/10/2011 alle 16:30
via Cesari, 73/b
Il nostro voto: -
La contessa nera
Rebecca Johns
L'incontro è avvenuto il 28/08/2011 alle 20:00
c/o Libreria Liberamente viale Alberti,66 Ravenna
Il nostro voto: -
Tramonto e polvere
Lansdale Joe R.
L'incontro è avvenuto il 26/06/2011 alle 20:00
c/o Libreria Liberamente viale Alberti, 66
Il nostro voto: -
La collina dei conigli
Richard Adams
L'incontro è avvenuto il 17/04/2011 alle 17:00
c/o Libreria Liberamente viale Alberti,66 Ravenna
Il nostro voto: -
Level 26
Anthony E. Zuiker
L'incontro è avvenuto il 20/02/2011 alle 16:30
c/o Libreria Liberamente, viale Alberti 66 Ravenna
Il nostro voto: -
MANGIA, PREGA, AMA
Elizabeth Gilbert
L'incontro è avvenuto il 19/12/2010 alle 16:30
c/o Italian Roadhouse Cafè via G.Di Vittorio, 60 Ravenna
Il nostro voto: 4.6/10
Il voto parla da se...senza calcolare che il libro è stato finito solo da nove persone su sedici.
Il romanzo "Mangia, prega, ama" di Elisabeth Gilbert aveva dato molte aspettative ai nostri lettori, ma in realtà, per molti di loro questo libro è stato davvero deludente.
Il libro risulta essere estremamente lento e tutti i sentimenti della protagonista (Elisabeth Gilbert appunto) sono elevati all'ennesima potenza: o troppo felice, o troppo triste. Non è mai pienamente soddisfatta di se stessa e degli altri e ciò ha irritato quasi tutti i nostri lettori. C'era chi si rivedeva in lei (?) e chi invece, in quanto donna, si è sentita offesa per la sua perenne inettitudine alla vita.
L'idea della storia e del suo intreccio è stata apprezzata, peccato che il personaggio a lungo sia risultato decisamente antipatico. Infatti i nostri amici della Compagnia hanno parlato più che altro di Elisabeth e di quanto lei sia capricciosa e infelice di tutto quello che le capita durante il suo percorso, attraverso questi tre viaggi "alla scoperta di se stessa".
Il libro è stato definito con molti aggettivi: pesante, esistenziale, angosciate, borioso e irritante...ma artefatto e commerciale sono gli aggettivi che ci sono piaciuti di più.
Ecco cosa salvano di questo libro i nostri lettori: la capertina, i viaggi e l'idea. Invece buttano: le persone viziate, il tipo di scrittura e la totale mancanza di umiltà.
La Compagnia del Libro non consiglia la lettura di questo libro.
Tutto da capo
Cathleen Shine
L'incontro è avvenuto il 24/10/2010 alle 16:30
c/o libreria Liberamente viale Alberti, 66 Ravenna
Il nostro voto: 6.2/10
Il libro "Tutto da capo" di Cathleen Shine è un romanzo dallo charme sottile. Grazie ad alcuni membri della Compagnia sappiamo con certezza che il libro è stato tradotto molto bene e ciò rende la lettura molto più fluida e piacevole. Detto questo però, ad alcuni membri della Compagnia il libro non ha lasciato un bel segno. Hanno trovato l'introduzione decisamente troppo prolissa e i personaggi sono stati "introdotti" troppo a lungo prima di poter entrare nel vivo della storia. Più che il libro in sè hanno apprezzato molto la scrittrice e la sua proprietà di linguaggio: molto ricco di vocaboli ricercati. Abbiamo parlato a lungo dei vari personaggi di questo romanzo e tutti hanno confermato che sono loro i veri protagonisti del libro e non la loro storia. I nostri amici della Compagnia hanno definito in vari modi questo rimanzo: triste, raffinato, realistico e ricercato, ma anche malinconico e nostalgico.
Cathleen Shine è riuscita ad interpretare un universo letterario popolato da figure a tutto tondo, con garbo e eleganza malinconica...con un tocco di delicato umorismo.
Detto ciò ci teniamo a citare una delle frasi che ha colpito tutti gli amici della Compagnia e che ha fatto concludere il nostro incontro con una risata: "In questo libro si parla di ciance da vecchietta sull'autobus".
Alice nel paese della vaporità
Francesco Dimitri
L'incontro è avvenuto il 29/08/2010 alle 20:00
c/o Liberamente - viale Alberti, 66 Ravenna
Il nostro voto: 5.4/10
Segui il coniglio bianco attraverso la carne, l'incanto e il sogno...ecco cosa troviamo scritto in copertina sul libro "Alice nel paese delle vaportità" di Francesco Dimitri. Incontrerete un'Alice come non l'avete mai vista: niente di più vero. In realtà in questo libro i riferimenti ad Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll sono pochissimi e i nostri lettori hanno trovato il romanzo alquanto insolito...a tratti allucinante. Alcuni amici della Compagnia non sono riusciti ad ultimare il romanzo perchè era molto difficile immedesimarsi e perdeva ritmo da metà libro in poi, ma chi è riuscito a finirlo non è rimasto soddisfatto. Alla domanda "siete riusciti a capire il significato della carne, l'incanto e il sogno?" i nostri amici sono rimasti un pò turbati, dicendo che lo scrittore poteva spiegare più a fondo certi passaggi chiave. Il genere steampunk è un genere che già di suo è molto particolare, infatti molti lettori non conoscevano per nulla questo tipo di narrativa, ma la Compagnia del Libro serve anche a questo: aprire la proprio mente verso generi del tutto sconosciuti.
La città dei fossili
Autori vari - Fernandel
L'incontro è avvenuto il 27/06/2010 alle 20:00
Luogo da destinarsi...
Il nostro voto: 6.1/10
Otto sono gli scrittori che hanno contribuito a scrivere questo libro dal titolo "La città dei fossili". Questo romanzo nasce grazie al laboratorio di scrittura "Raccontare Ravenna" organizzato dalla casa editrice Fernandel. Non è facile, dicono gli scrittori, scrivere un romanzo a più mani, ma grazie alla passione per la scrittura ciò che è nato da questo laboratorio è un romazno sperimentale sì, ma anche molto piacevole. I nostri amici della Compagnia hanno però sentito che al libro mancava qualcosa, non si è creato "l'intreccio" nella storia. Tutti erano però d'accordo sul fatto che scrivere a più mani è difficile anche per i professionisti, quindi, valutando questo, hanno apprezzato il romanzo anche nella sua semplicità. I nostri lettori hanno ritrovato vari frasi e modi di dire tipicamente romagnoli e si sono sentiti coinvolti in prima persona. Uno degli aspetti che più è piaciuto alla Compagnia è stato il messaggio che hanno "letto fra le righe" ovvero: qualunque persona si possa incontrare durante il nostro cammino ti lascia sempre un segno nel cuore e che se non stai bene con te stesso non starai bene in nessun posto. Il paragone "fossile" riferito ai ravennati l'hanno confermato tutti...Purtroppo il ravennate è pigro per natura: un fossile! Il tipo di scrittura è risultato semplice e a tratti scarno ma in generale il libro è stato apprezzato anche per i riferimenti alla nostra città. Di sicuro un libro da leggere...
SOFFOCARE
Chuck Palahniuk
L'incontro è avvenuto il 24/04/2010 alle 16:30
via Cesari 73/B - Ravenna
Il nostro voto: 7.8/10
Leggere un libro di Palahniuk non è mai "facile" specie se si legge Soffocare. Il titolo ci dice molto sul romanzo in questione, perchè la trama è un crescendo di ansie e situazione grottesche, che fanno sentire il lettore preso d una morsa alla gola, proprio come se soffocasse. Alcuni dei nostri lettori si sono sentiti disturbati e disorientati a leggere questo libro a volte addirittura irritati per la tipologi di scrittura. Ma ciò nonostante erano continuamente incuriositi. Altri l'hanno definito divertentissimo e geniale, grottesco e originale, insomma un libro che certamente fa parlare di sè. Alla domanda posta alla Compagnia "Come possiamo definire il genere letterario di questo libro?" i nostri amici hanno risposto in maniera concisa e unanime: PULP!
Il caro Palahniuk, come sempre lascia il segno e tra le righe ci lascia percepire la forte critica alla società americana, sempre presente nei suoi romanzi.
Lo scrittore ha creato un personaggio che difficilmente dimenticheremo: Victor Mancini rappresenta tutto ciò che di negativo può nascere in un individuo. La Compgnia del libro ha definito questo romanzo in tanti modi: originale, destabilizzante, irritante, sorprendente, crudo, ma quello che noi apprezziamo di più è: GENIALE! Grazie a questo libro abbiamo scoperto che Palahniuk o si ama o si odia...e la Compagnia lo ama!
Una Testa Selvatica
Roger Marie-Sabine
L'incontro è avvenuto il 27/02/2010 alle 16:00
Via Cesari 73/B - Ravenna
Il nostro voto: 7.3/10
Un libro che sprigiona tenerezza, che invoglia e avvicina (anche i più piccini, perchè no?) alla lettura e al mondo dei libri.
"Un testa selvatica" di Roger Marie-Sabine, è un libro dai forti concetti esistenziali, che tocca argomenti importanti come l'ignoranza, l'amicizia, l'amore (non solo quello fisico), l'educazione, la vecchiaia. Tutti temi non facili da trattare contemporaneamente in un romanzo. In questo libro si racconta fondamentalmente la storia fra due amici, legati da un amicizia fuori dai soliti canoni. Germain, considerato lo scemo del villaggio e Margueritte, una vecchina colta e sola. I due assaporeranno, forse per la prima volta, il piacere di stare insieme e aprirsi, così, ad un mondo diverso, quel mondo che li farà diventare amici creando un legame sempre più forte, come tra nonna e nipote, trasformandosi in un'esperienza che nessuno dei due aveva mai provato. Leggendo il libro, si capisce che Germain ha una sua intelligenza e un proprio modo di vedere le cose. Sarà proprio lui a dare il titolo al libro perchè, prima di incontrare Margueritte, la sue era una testa selvatica, da mettere in ordine. Grazie alla simpatica vecchina, il nostro amico inizia a sviluppare e fare dei ragionamenti e Margueritte vedrà in lui ciò che nessuno aveva mai visto: una persona interessante con un grande potenziale, il famoso "campo che si può coltivare". La cosa che però rende ancora più specile il rapporto tra i due è che anche Germain insegnerà tanto a Margueritte... Leggendolo ci siamo resi conto che questo libro non ha mezze misure e che, o lo si apprezza in tutte le sue sfaccettature, oppure, proprio per questo, non ti coinvolge affatto. I voti sono stati molto vari, passando da 9 a 4. Un libro che parla di libri, invogliando il lettore a ricercare e leggere ogni singolo romanzo citato. Stimolante, tenero, specile e a tratti malinconico. Questi sono alcuni degli aggettivi attribuiti dai nostri amici della Compagnia a questo libro, un libro che a nostro avviso merita di essere letto.
ZIA MAME
PATRICK DENNIS
L'incontro è avvenuto il 30/01/2010 alle 16:00
VIA CESARI, 73/B - RAVENNA
Il nostro voto: 6.7/10
Il libro Zia Mame di Patrik Dennis, è un romanzo che in generale è piaciuto a tutti i membri dell Compagnia. Ovviamente il personaggio che ha colpito di più i lettori è appunto Zia Mame, definita da alcuni un èersonaggio esagerato ma che comunque riesce a cadere sempre in piedi grazie anche, ad una piccola percentuale di fortuna. Il personaggio di Zia Mame è molto eclettico e si adegua alla sua cultura, e non a quella del momento. Altri invece, l'hanno definito un personaggio invadente, molto irritante e difficila da gestire. Nel libro, c'è la tendenza a sminuire l'intelletto femminile, infatti, si percepisce molto la componente maschile della mano dello scrittore. Comunque tutti sono rimasti affascinati da questa donna. Alcuni presenti hanno trovato il libro troppo lungo e spesso non si avverte il distacco temporale degli eventi. Qualcuno ha giustamente paragonato Zia Mame agli Stati Uniti, sempre in fermento e "piena" di progetti da realizzare. Quasi tutto il nostro incontro si è focalizzato su questo personaggio stravagante, con la piena consapevolezza che l'autore miravo proprio a questo: far parlare del suo personaggio nel bene o nel male.
La Spada Spezzata
Anderson Poul
L'incontro è avvenuto il 24/10/2009 alle 17:00
c/o Casa CMC via Gnani 16 - Ravenna
Il nostro voto: 5.9/10
"Thor ha spezzato la spada di Tyrfing, in modo che non possa più recidere le radici di Yggdrasil, l'albero che tiene legati insieme Terra, Cielo e Inferi...Solo Skafloc rappresenta la speranza di convincere il gigante di ghiaccio Bolverk a forgiare ancora una volta la Spada."
Questa era la trama della pagina di copertina del libro di Poul Anderson "La Spada Spezzata. Un libro, che ha messo a dura prova buona parte degli amici della compagnia, fortunatamente soltanto in un primo momento...
Perchè leggendo il libro sono emersi punti d'interesse. Abbiamo scoperto insieme il mondo dei libri Fantasy, perchè per molti di noi era la prima volta che si affrontava una lettura di questo genere letterario. Abbiamo capito che La Compagnia del Libro serve sopratutto a questo, aprire la mente verso nuovi generi, come in questo caso il Fantasy.
Per quanto riguarda la trama sono emersi vari concetti, molti dei quali inaspettati, come per esempio, la forte presenza dell'aspetto religioso. Ogni partecipante ha espresso la proprio opinione in maniera più viva e sentita del solito e da ogni commento scaturiva un nuovo spunto di conversazione. Tutti i membri della Compagnia si sono trovati d'accordo nell'affermare che in questo libro fantasy la cosa più difficile non è stato, come si ci aspettava la trama, ma bensì i nomi dei personaggi. Nonostante fosse un genere molto lontano dalle solite letture dei membri della Compagnia, è stato bello mettersi alla prova e aprire la mente verso nuovo orizzonti: quello del Fantasy.
L'ombra del vento
Carlos Ruiz Zafon
L'incontro è avvenuto il 22/08/2009 alle 18:00
Via Cesari, 73/B - Ravenna
Il nostro voto: 8.0/10
L’ombra del vento di Carlos Ruiz Zafon è stato letto da tutti i partecipanti. Insieme alla compagnia abbiamo cercato di analizzare e comprendere i vari ruoli e caratteri dei personaggi. Un personaggio che è piaciuto in particolar modo è stato Fermin, figura decisamente importante, è il lato umoristico del romanzo, il più pittoresco e allo stesso tempo però anche saggio, probabilmente il più vero fra tutti i personaggi. Fumero, il cattivo di turno, risulta essere un personaggio davvero crudele agli occhi di tutti e probabilmente, anche se non si fosse innamorato di Penelope, sarebbe comunque diventato un mercenario. Daniel insieme agli altri personaggi principali vivono affianco del lettore un’avventura magica ed emozionante.L’ombra del vento è un libro molto profondo, scritto con estrema maestria.
Tutti i soci della Compagnia si sono fatti trasportare dalla magia e dal fascino delle frasi di Zafon. L’ombra del vento è stato definito un libro con la L maiuscola, un vero capolavoro della scrittura contemporanea, magico, misterioso, intrigante,ma anche angosciante, malinconico e contorto, ricco di poesia e passione. Un paragone che è piaciuto molto è stato quello che leggere L’ombra del vento è come vedere un film in bianco e nero. Romanzo storico, romanzo noir, questo libro è stato definito in vari modi ma di sicuro ciò che ha messo d’accordo tutti i partecipanti è il fatto che L’ombra del vento di Carlo Ruiz Zafon è un libro speciale e lo scrittore inventa un intero mondo di sorprese e di emozioni.Tutti gli amici della compagnia sperano e continueranno a credere che da qualche parte nel mondo esista davvero un cimitero dei libri dimenticati.
BAR SPORT
Stefano Benni
L'incontro è avvenuto il 20/06/2009 alle 20:30
via Cesari, 73/B - Ravenna - Bezzi/Fantini
Il nostro voto: 6.2/10
Durante il nostro 2° incontro, alla prima domanda è emerso che ben otto persone non hanno terminato il libro, in quanto risultava difficoltoso proseguire nella lettura.
I giudizi dei nostri soci sul libro Bar Sport di Stefano Benni sono stati molto discordanti: esagerato, italiano, grottesco, divertente, noioso, geniale, questi sono solo alcuni degli aggettivi usati dai nostri amici per definire questo libro.
In realtà poi, parlandone insieme e leggendo alcuni passaggi, tutta la Compagnia è stata d'accordo nell'affermare che, un libro di questo tipo (comico) va assaporato in maniera differente. Per gustarlo appieno è necessario dare un certo tipo di timbro alla voce e dare una determinata "inclinazione vocale" alla frase, ma non solo, un libro di questo tipo ha bisogno di espressione, mimica, gestualità per acquisire potenziale e sopratutto per far ridere.
Infatti, molti dei soci che non avevano ultimato il libro l'hanno rivalutato molto in seguito alle letture condivise.
E' stato bello confrontarsi e sentire varie testimonianze per rendersi conto che, anche se si percepisce un distacco temporale (libro pubblicato nel 1976)ci sono dei bar che ancor oggi sono identici a come li ha descritti l'autore, in particolar modo quelli di provincia. Il libro di Benni, descrive in modo surreale la realtà dei bar italiani, presentando situazioni reali deformate ed estremizzate, ma allo stesso tempo decisamente verosimili. Bar Sport di può definire come una "chiave" che da accesso al mondo dei bar e di conseguenza trasporta il lettore in quella dimensione tanto famosa e allo stesso tempo, per alcuni, tanto sconosciuta: una realtà, forse, più vicina al mondo maschile. Il libro, alla fine, si può davvero definire un "libro comico", perchè chi in realtà ha vissuto la "vita da Bar" ha riso di gusto, dando un volto a molti personaggi citati nel libro.
Analizzando l'incontro, siamo giunti ad una conclusione: chi non ha portato a termine la lettura può sicuramente esprimere il proprio giudizio, ma questo non influirà sulla media, ecco perchè il voto pubblicato è stato fatto solo grazie ai pareri di chi ha terminato il libro, caratteristica essenziale per poterlo valutare appieno nel bene o nel male.
Volevamo infine ringraziare tutti gli amici della Compagnia che hanno voluto leggere per noi alcuni brani tratti dal libro, ed è stato bello che ad ascoltarli ci siano state persone con una maturità da permettergli di cambiare idea rivalutando il libro.
LA SIGNORA DEI FUNERALI
Sophie Kinsella
L'incontro è avvenuto il 18/04/2009 alle 17:00
Via Cesari, 73/b - Ravenna - Bezzi/Fantini
Il nostro voto: 6.7/10
Il primo incontro con gli amici de "La Compagnia del Libro" è andato benissimo. E' stato bello incontrare e conoscere persone nuove, disponibili e interessanti.
Il primo libro proposto è stato "La signora dei funerali" di Sophie Kinsella, il quale è stato definito un romanzo/commedia con un ritmo non troppo incalzante ma scorrevole.
Sono emersi pareri positivi e negativi sul libro della Kinsella a dimostrare la diversità dei gusti personali dei membri della Compagnia.
Un aspetto importante sviscerato dal nostro primo incontro è stato quello che Fleur (protagonista di questo libro) non sminuisce il sesso femminile, ma forse quello maschile.
Abbiamo chiesto ai partecipanti se da questo romanzo ne uscirebbe un buon film e la maggioranza ha risposto che vedrebbe questo libro più sotto forma di opera teatrale.
Sul finale di questo libro i pareri sono stati discordanti: alcuni hanno "visto" l'amore per Richard, altri invece ne hanno visto il lato più cinico (ovvero è tornata per i soldi) mentre, secondo la maggiornaza, Fleur è tornata da Richard per un atto d'amore (forse l'unico della sua vita) per la figlia Zara.
Le impressioni personali sono state davvero tante e tutte molto interessanti. Siamo fiere dei nostri compagni d'avventura perchè sono tutte persone educate, rispettose e soprattutto hanno voglia di mettersi in gioco.










